La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) è una tecnica diagnostica che sfrutta i raggi X per ottenere immagini trasversali del corpo attraverso un tubo radiogeno rotante. Il Politerapico Polidiagnostico di Monza impiega la tecnologia spirale multistrato, capace di acquisire rapidamente volumi ampi e immagini estremamente dettagliate di tutti gli organi interni, minimizzando i disturbi causati dai movimenti fisiologici come il battito cardiaco. Il centro garantisce prenotazioni semplici, refertazione rapida e rappresenta un punto di riferimento sul territorio per la diagnostica avanzata e la TAC con contrasto.Â
A cosa serve la TAC?Â
La TAC è uno degli esami di diagnostica per immagini più impiegati in medicina. Grazie alla capacità di produrre sezioni trasversali dettagliate di qualsiasi distretto corporeo, viene utilizzata per:Â
- la valutazione di traumi (cranici, toracici, addominali, vertebrali)Â
- la diagnosi e il follow-up di patologie tumoraliÂ
- lo studio di patologie vascolari (aneurismi, embolia polmonare)Â
- l’identificazione di processi infettivi, infiammatori o degenerativiÂ
- la pianificazione preoperatoria di interventi chirurgiciÂ
TAC con contrasto: quando è necessaria?Â
La TAC con contrasto viene prescritta quando è necessario evidenziare con maggiore precisione strutture vascolari, tumori o lesioni d’organo. Il mezzo di contrasto viene somministrato per via endovenosa e permette di distinguere i tessuti patologici da quelli sani con maggiore nitidezza. Per eseguire una TAC con contrasto è necessario essere a digiuno da almeno 4–6 ore e comunicare eventuali allergie note ai mezzi di contrasto.Â
Differenza tra TAC e risonanza magneticaÂ
La principale differenza tra TAC e risonanza magnetica riguarda la tecnologia: la TAC utilizza raggi X (radiazioni ionizzanti), mentre la risonanza si avvale di campi magnetici e onde radio, senza radiazioni. La TAC è più rapida ed è particolarmente efficace per strutture ossee, polmoni, addome e in situazioni di urgenza; la risonanza magnetica offre maggiore risoluzione per tessuti molli, encefalo, midollo spinale e articolazioni. Il medico curante indica sempre l’esame più appropriato in base al quesito clinico.Â