Che cos’è l’esame fibroscopico?
È un’indagine diagnostica che utilizza uno strumento flessibile con una telecamera (fibroscopio) per visualizzare direttamente le vie aeree superiori, come naso, gola e laringe.
A cosa serve questo esame?
Serve a individuare eventuali infiammazioni, polipi, noduli, lesioni, ostruzioni o altre patologie a carico delle vie respiratorie superiori. È indicato anche in presenza di raucedine persistente, disfagia o epistassi.
Come si svolge l’esame?
Il fibroscopio viene introdotto delicatamente attraverso una narice, dopo aver applicato un anestetico locale spray. Il medico guida lo strumento per visualizzare le strutture interne su un monitor.
Quanto dura l’esame?
Circa 10–15 minuti.
L’esame è doloroso?
No, ma può risultare fastidioso. L’anestesia locale riduce il disagio.
Può avere effetti collaterali?
È raro, ma può provocare lieve irritazione nasale, starnuti, tosse o leggera epistassi.
Ci sono accorgimenti particolari per la preparazione?
Non occorre una preparazione specifica. Si consiglia comunque di evitare pasti abbondanti prima dell’esame.
