Che cos’è l’esame Angio-RMN del circolo cerebrale?
L’Angio-RMN del circolo cerebrale è un esame diagnostico avanzato che utilizza la risonanza magnetica per studiare in modo dettagliato i vasi sanguigni del cervello, come arterie e vene principali.
È una metodica non invasiva che permette di visualizzare il flusso sanguigno e di identificare eventuali alterazioni vascolari con un’elevata precisione.
A cosa serve questo esame?
L’esame serve a valutare lo stato dei vasi cerebrali e ad individuare eventuali patologie dell’apparato vascolare intracranico. In particolare, è utile per diagnosticare o monitorare:
– aneurismi cerebrali;
– stenosi o restringimenti dei vasi;
– malformazioni artero-venose;
– dissezioni;
– trombosi venose;
– alterazioni del flusso sanguigno;
– patologie su base ischemica.
Viene spesso prescritto in caso di sintomi come cefalea persistente, disturbi neurologici improvvisi, perdita di forza, deficit visivi, episodi di TIA o per il follow-up di condizioni vascolari già note.
Come si svolge l’esame?
Dopo l’accoglienza e la preparazione, il paziente viene fatto accomodare sul lettino della risonanza magnetica.
La testa viene posizionata all’interno di una bobina dedicata, utile per ottenere immagini ad alta definizione.
A seconda del quesito diagnostico, l’esame può essere eseguito:
senza mezzo di contrasto, utilizzando sequenze RMN specifiche per analizzare il flusso sanguigno;
con mezzo di contrasto, somministrato per via endovenosa, quando è necessaria una valutazione più accurata delle strutture vascolari.
Durante l’acquisizione delle immagini il paziente deve rimanere immobile, mentre la macchina produce rumori ritmati e prolungati del tutto normali.
Quanto dura l’esame?
L’esame dura mediamente 20–30 minuti, che possono aumentare leggermente qualora sia necessaria anche la fase con mezzo di contrasto.
L’esame è doloroso?
No, l’Angio-RMN è un esame totalmente indolore.
L’unico fastidio possibile è il rumore prodotto dalla macchina o, in caso di contrasto, il lieve pizzicore della puntura per l’iniezione.
Può avere effetti collaterali?
L’Angio-RMN è considerata un’indagine sicura.
Effetti collaterali sono rari e generalmente lievi. Nel caso si utilizzi il mezzo di contrasto a base di gadolinio, possono verificarsi:
lieve sensazione di calore o sapore metallico;
rarissime reazioni allergiche.
La procedura non utilizza radiazioni ionizzanti, quindi non comporta esposizione a raggi X.
Ci sono accorgimenti particolari per la preparazione?
Di norma non è richiesta alcuna preparazione specifica.
Tuttavia:
è importante segnalare la presenza di pacemaker, protesi metalliche, clip vascolari o altri dispositivi potenzialmente non compatibili con la RMN;
se previsto mezzo di contrasto, potrebbe essere richiesto un esame della funzionalità renale recente.
Si raccomanda di presentarsi senza trucco pesante, cosmetici metallici o accessori ferromagnetici.
